Home  |  Ultimissime  |  PREMIUM: prodotti di buon gusto.
26.04.2017

PREMIUM: prodotti di buon gusto.

PREMIUM: prodotti di buon gusto.
I prodotti enogastronomici italiani hanno da tempo superato lo status di semplice alimento per diventare pregiati regali da offrire agli amici, grazie al rapporto tra qualità, prezzo e piacere e alle emozioni che il loro profumo e il loro gusto evocano in chi li assapora. Una bottiglia d’olio d’oliva extravergine è di sicuro un gradito presente che, oltre a deliziare il palato, suscita in chi la riceve il ricordo di paesaggi maestosi, dove, tra i rami contorti di ulivi secolari, si intravedono colline a perdita d’occhio o, più lontano, il mare. La linea PREMIUM, che nasce dalla cultura e dalla conoscenza del territorio italiano, consolidata da Despar in oltre cinquanta anni di storia e grazie alla capillare attività degli oltre 1700 punti vendita, si pone l’obiettivo di selezionare e valorizzare il meglio della produzione alimentare italiana, offrendo a prodotti eccezionali la garanzia di uno sbocco privilegiato verso le tavole di tutta la penisola e di garantire ai consumatori la scelta tra la migliore produzione gastronomica di alta qualità. Olio extra vergine di oliva PREMIUM: tutto italiano. Tra le specialità proposte ci sono due qualità di Olio extra vergine di oliva, italiane al 100%. 1. L’Olio extra vergine di oliva Premium 100% italiano, prodotto con olive di qualità oliarola, biancolilla, taggiasca: un olio dal profumo finemente aromatico, dal sapore delicato, lievemente fruttato con retrogusto di mandorla dolce. Questo finissimo olio è il risultato di un processo meccanico di produzione a freddo, che permette di mantenere intatte tutte le qualità nutritive ed organolettiche delle olive pienamente mature. 2. L’Olio extra vergine di oliva Premium 100% italiano che proviene da una selezione di oli extra vergini di oliva nazionali ottenuti da olive coltivate e frante in Italia. Dal gusto fruttato e leggermente amaro, è particolarmente indicato per esaltare il sapore di tutte le pietanze calde. “Olio con sapiente arte spremuto…” dal puro frutto degli annosi olivi, che cantan -pace! -in lor linguaggio muto degli umbri colli pei solenti clivi, chiaro assai più liquido cristallo, fragrante quale oriental unguento, puro come la fè che nel metallo concavo t’arde sull’altar d’argento, le tue rare virtù non furo ignote alle mense d’Orazio e di Varrone che non sdegnàr cantarti in loro note…” Gabriele D’Annunzio lo celebra in versi, noi vogliamo raccontarlo con parole semplici, perché la sua semplicità antica esalta ogni sapore della cucina mediterranea. Il gusto dell’olio di oliva è indissolubilmente legato alla zona di produzione e alla varietà di olive e, come accade per il vino, le parole che lo descrivono sono varie, evocative e poetiche: si riferiscono alla natura, al sentore di erba falciata, al sapore aspro del carciofo, a quello inebriante degli agrumi o a quello dolce della mandorla. Proprio come il vino, anche l’olio va assaggiato e degustato e conoscere le sue caratteristiche aiuta ad apprezzarne la qualità. Fruttato verde o maturo? Sarà la maturità delle olive al momento della raccolta a determinare il sapore. A inizio stagione le olive verdi conferiscono all’olio un gusto lievemente piccante, più aromatico di quello delle olive mature, che lo rendono più dolce. Le olive nere producono un olio il cui gusto permane più a lungo. Di fatto, le olive nere e verdi non sono specie differenti, ma frutti giunti a diversi gradi di maturazione: le verdi sono colte a inizio maturazione, mentre le nere sono giunte a maturazione completa e controllata. L’olio extravergine o vergine è il puro succo estratto dalle olive attraverso processi meccanici di semplice pressione a freddo, cioè a una temperatura non superiore ai 35°C. Nell’extravergine, che è l’olio estratto solo dalla prima spremitura, vi è una bassa acidità, mentre nell’olio vergine si possono presentare lievi difetti, quali un gusto rancido, sentore di muffa e un’acidità tra 0,8 e 2%. Gli altri oli vengono definiti “lampanti” e sono adatti per usi diversi da quello alimentare. L’olio di vinacce d’oliva e l’olio raffinato è invece quello che viene estratto a caldo o attraverso processi chimici di laboratorio, mediante trattamento con solventi come trielina o esano, a volte mescolati con olio vergine. Il costo di produzione è nettamente inferiore e può venire usato in cucina, ma in Italia conosce poca fortuna, forse a causa della competenza dei consumatori, che ben conoscono le caratteristiche di gusto e sapore dell’olio d’oliva di qualità. La civiltà dell’olivo e dei cereali. L’olio d’oliva è, insieme alla pasta di grano duro, uno degli elementi principali della salutare dieta mediterranea. Si tratta di due alimenti simbolo di un modello di cultura e di civiltà, quella che l’antropologa Suzanne Chazan Gillig chiama la civiltà dell’olivo e dei cereali. L'olivo (Olea europea) ha le sue origini nel Mediterraneo orientale e nel Medio Oriente, dove nascono le radici del mito che la riconosce come pianta simbolo di pace e lunga vita. Atena, durante la sfida per la sovranità dell’Attica, che la vide opporsi a Poseidone in una gara a chi avrebbe saputo offrire al popolo il dono più bello, fece nascere dal suolo, colpito dalla sua lancia, il primo olivo. Poseidone aveva fatto sorgere, colpendo il suolo con il tridente, il cavallo più veloce e potente, in grado di vincere ogni battaglia, ma Zeus, giudice della contesa, preferì il pacifico regalo di Atena, che divenne così la dea protettrice della città di Atene. Il dono dell’olivo, il cui frutto e olio avrebbe nutrito il popolo, curato e medicato le sue ferite, rischiarato le notti oscure era infatti un simbolo di vita, protezione e prosperità. Il coro dell’Edipo a Colono chiama l’olivo “pianta nutrice” e Plutarco vede nel suo rinverdire costante, rimpiazzando le foglie cadute con nuovi germogli, il simbolo di Atene, città eternamente viva e indistruttibile. L’olivo ricorre come simbolo costante a significare l’indissolubile legame tra la polis, la città, e il suo territorio, proprio come, ancora oggi, il suo prezioso prodotto, l’olio extravergine, prende forza, sapore e qualità dalla zona di produzione.