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21.06.2017

VERDE VERA contribuisce all’idratazione del corpo.

VERDE VERA contribuisce all’idratazione del corpo.
Quando dopo un lungo inverno, arriva la bella stagione, ci sentiamo sollevati. L’estate che, anche quest’anno, dopo essersi fatta desiderare, è finalmente scoppiata, viene associata ai concerti, ai festival all’aperto, agli aperitivi in terrazza, alle serate intorno al fuoco, in spiaggia o in montagna e, soprattutto, ai bagni di sole. Benché queste attività siano gradevoli e ci predispongano al buonumore e alla socialità, rischiano a volte di farci scordare un elemento cruciale durante il periodo estivo: l’idratazione. Il corpo umano è composto per il 65% di acqua, indispensabile al nostro organismo. Diventa perciò di vitale importanza mantenere una quantità idrica equivalente a quella che si disperde; in caso contrario avremo irregolarità nella pressione sanguigna, nell’andare di corpo e nel trasmettere sufficiente ossigeno ed elementi nutritivi alle cellule. La disidratazione comporta sintomi fastidiosi e, a volte, pericolosi: malori, intontimento, diminuita capacità di concentrazione, secchezza della bocca e delle narici, affaticamento, nonché perdita dell’elasticità della pelle. La Crema Corpo naturale idratante VERDE VERA, grazie alla presenza del Burro di Karitè e dell'Olio di Mandorle dolci, idrata la pelle rendendola morbida e vellutata. L'azione idratante è potenziata dall'allantoina e da un prezioso oligosaccaride, ottenuto dalla fermentazione di zuccheri naturali. Il trattamento delicato è completato dagli estratti di Calendula ed Aloe Vera, dalle naturali proprietà emollienti e protettive. Chiare, fresche, dolci acque: bere non è mai abbastanza. I soggetti più a rischio di disidratazione sono i bambini e le persone anziane; i primi perché sudano meno degli adulti e quindi producono maggior calore all’interno del corpo e mal sopportano le temperature estreme; i secondi perché hanno difficoltà a idratarsi a sufficienza, in quanto i meccanismi equilibranti che il corpo possiede e che gli permettono di mantenere una quantità d’acqua adeguata al fabbisogno, si alterano con il passare degli anni. Per questa ragione sia gli anziani che i bambini non devono attendere il sintomo della sete per reidratarsi, perché quando la sensazione di sete si presenta significa che la disidratazione è già in atto. Per gli adulti uno dei fattori di rischio è la combinazione di un eccessivo consumo di bevande alcoliche unita all’esposizione al sole. In questo caso, poiché i reni sono costretti a produrre una maggior quantità di urina per eliminare le tossine prodotte dall’alcool, il corpo espelle una maggiore quantità di liquidi e, di conseguenza, la quantità espulsa sarà maggiore di quella introdotta, senza contare che, con il caldo, anche la sudorazione aumenta. Per diminuire il rischio di disidratarsi si può ricorrere all’accorgimento di bere un bel bicchiere d’acqua tra una consumazione alcolica e l’altra, evitando al tempo stesso di esporsi ai raggi del sole per un tempo prolungato e prevenendo così anche il pericolo di insolazioni. Se l’apporto quotidiano in liquidi sufficiente per mantenersi in salute durante l’anno è da 1 a 2 litri per i bambini e da 2 a 3 litri per gli adulti, nel periodo estivo bisogna bere di più perché l’80% del nostro consumo d’acqua è alimentato dai liquidi ingeriti. VI dimenticate di bere? Ecco qualche piccolo segreto per diversificare l’apporto idrico: aggiungete alla vostra caraffa di acqua degli spicchi di limone o di lime congelati, che arricchiranno di sapore e rinfrscheranno piacevolmente l’acqua; in alternativa tenete sempre pronta una caraffa di limonata o di thé freddo, senza zucchero; preparatevi dei ghiaccioli con succo di frutta puro al 100% e senza zucchero aggiunto, utilizzando l’estrattore; infine aromatizzate l’acqua con frutta e verdura a piacere, ponendo pezzi di frutta e verdura fresca nell’acqua e lasciando riposare per qualche ora. L’idratazione comincia dalla pelle. Pelle, idratazione, peso e metabolismo sono intimamente legati: l’idratazione della pelle è lo specchio del corretto mantenimento dei liquidi nel corpo. La pelle possiede due reti vascolari molto sviluppate: una superficiale e l’altra situata nel derma profondo, collegate tra loro grazie a un elaborato sistema che garantisce un adattamento veloce della ripartizione del volume idrico al suo interno. L’idratazione dell’epidermide dipende essenzialmente da due fattori: la qualità della funzione barriera, che limita la dispersione idrica di superficie, grazie al film idrolipidico, cioè al naturale velo protettivo che ricopre la pelle e che deve essere rispettato, non esagerando con le pratiche di igiene e utilizzando prodotti di pulizia non invasivi e prodotti idratanti e nutrienti; il livello della perdita insensibile d’acqua. Le due reti vascolari del derma permettono l’idratazione dell’epidermide, trasportando gli oligoelementi, gli amminoacidi e le macromolecole. Un’idratazione corretta della pelle comporta quindi, da un lato, la necessità di apporti idrici regolari, in funzione dell’attività fisica e del metabolismo della persona, dall’altro l’utilizzo di prodotti dolci e non aggressivi, che rispettino la naturale protezione della pelle.