Una ricetta ricca di gusto direttamente dalla tradizione del sud, ripensata in chiave salutare. Lo sgombro, pesce povero per eccellenza, è il protagonista del piatto ed è accompagnato a gusti ricchi come quello dell'acciuga. Prova la ricetta e fai il pieno di proteine!
Procedimento
1. Lava il finocchietto selvatico ed elimina la parte più dura del gambo. Fallo bollire per circa 5 minuti o finché non è morbido, quindi scolalo tenendo da parte l’acqua di cottura.
2. Trita finemente il finocchietto cotto insieme alla cipolla e fai appassire dolcemente il trito in un’ampia padella con 2 cucchiai di olio.
3. In un pentolino fai dorare il pangrattato in un cucchiaio d’olio. Tieni da parte.
4. Quando il trito di finochietto e cipolla è quasi trasparente, unisci l’acciuga a pezzetti e lasciala disfare nell’olio caldo, poi aggiungi i pinoli e l’uvetta, infine lo sgombro a filetti ben scolato dal suo olio di conserva.
5. Servi con il pangrattato.
Procedimento
1. Lava il finocchietto selvatico ed elimina la parte più dura del gambo. Fallo bollire per circa 5 minuti o finché non è morbido, quindi scolalo tenendo da parte l’acqua di cottura.
2. Trita finemente il finocchietto cotto insieme alla cipolla e fai appassire dolcemente il trito in un’ampia padella con 2 cucchiai di olio.
3. In un pentolino fai dorare il pangrattato in un cucchiaio d’olio. Tieni da parte.
4. Quando il trito di finochietto e cipolla è quasi trasparente, unisci l’acciuga a pezzetti e lasciala disfare nell’olio caldo, poi aggiungi i pinoli e l’uvetta, infine lo sgombro a filetti ben scolato dal suo olio di conserva.
5. Servi con il pangrattato.