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27.05.2016

Lotta allo spreco a Bolzano: a lezione da Intespar e Eurospar, con Banco Alimentare

In Italia, ogni anno, vengono sprecati 6 milioni di tonnellate di alimenti, nel percorso dal produttore al consumatore.

La grande distribuzione finisce spesso sotto accusa, ma i dati mostrano in realtà che lo spreco avviene lungo tutta la filiera, e la maggior parte di esso si concentra proprio nelle dispense e nei frigoriferi di casa (circa 2 milioni e mezzo di tonnellate all’anno).

La legge antispreco recentemente discussa in Francia ha riportato l’attenzione pubblica su un tema che in realtà vede l’Italia all’avanguardia rispetto ai cugini d’oltralpe: la Camera dei Deputati ha approvato lo scorso marzo una normativa che semplifica le procedure di donazione e distribuzione delle eccedenze alimentari, ma già dal 2003 è in vigore nel nostro Paese la cosiddetta Legge del Buon Samaritano, pensata per incoraggiare le donazioni di cibo e promossa dalla Fondazione Banco Alimentare.

Proprio il Banco Alimentare del Trentino Alto Adige racconterà i numeri dello spreco alimentare e spiegherà come trasformare le eccedenze alimentari in risorsa per i più poveri, nel corso di due incontri pubblici presso l’Interspar di via Buozzi a Bolzano l’Eurospar di via Roma a Bolzano.

Il primo incontro si terrà sabato 28 maggio dalle 11 alle 12 presso l’Interspar:a parlare saranno Luca Merlino, vicepresidente e delegato del Banco Alimentare per il Trentino / Alto Adige, e Robert Hillebrand, direttore del centro Despar per il Trentino / Alto Adige, assieme alla store manager dell’Interspar, Christine Aichhorner.

Il secondo incontro si terrà sabato 18 giugno presso l’Eurospar di via Roma, sempre dalle 11 alle 12.

Hillebrand: “La prevenzione dello spreco fa parte della cultura aziendale di Aspiag”

Aspiag Service collabora con il Banco Alimentare del Trentino / Alto Adige fin dalle origini di quest’ultimo”, racconta Robert Hillebrand, “e l’esperienza maturata qui è stata il motore che ha portato l’azienda ad estendere l’attività di recupero e ridistribuzione della merce invenduta a tutti i supermercati che gestiamo anche in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Emilia Romagna. Così facendo, nel 2015 abbiamo rimesso in circolo merce per un valore di oltre 4 milioni di euro, supportando 200 onlus locali”.

I supermercati altoatesini e trentini danno un consistente contributo alla raccolta: “Nel 2015, le nostre filiali in Regione hanno donato merce per quasi 950.000 euro”, ancora Hillebrand. “E nei primi 4 mesi del 2016 siamo già a quota 360.000 euro”.

L’impegno dell’azienda non si limita però a questo: “Il nostro obiettivo non è soltanto la ridistribuzione della merce invenduta, ma soprattutto la prevenzione dello spreco alimentare. Per questo è importante la formazione dei nostri collaboratori e anche dei clienti, perché facciano i loro acquisti e gestiscano il cibo nelle loro case in modo da evitare sprechi inutili.

Il senso degli incontri con Banco Alimentare nel nostro Interspar”, conclude Hillebrand, “è proprio questo”.