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28.03.2017

BIO,LOGICO: uno stile di vita.

BIO,LOGICO: uno stile di vita.

Questo mese (marzo 2017) esce nelle librerie la bibbia del biologico: Tutto Bio 2017, l’annuario a cura di Rosa Maria Bertino, Achille Mingozzi, Emanuele Mingozzi, rigorosamente stampato su carta ecologica, edito da Bio Bank, la banca dati del biologico italiano, aggiornata anno dopo anno dal 1993, attraverso i censimenti diretti di migliaia di attività.

Il tema di quest’anno è “C’era tre volte il bio. Ieri, oggi e domani.” In questa edizione si raccontano le storie dei pionieri che hanno creduto nei valori del biologico, impegnandosi in prima persona; le storie di chi ha raccolto il loro testimone e ne prosegue l’attività; l’esperienza e le speranze di chi continuerà domani questa avventura. Sono state censite oltre 11.000 attività bio in Italia per trovare il bio sempre e ovunque: dai ristoranti agli agriturismi, dalla vendita diretta ai gruppi d’acquisto, dai mercatini ai negozi, dalle mense alle fattorie didattiche, dalle aziende di cosmesi e detergenza fino alle profumerie.

Grazie al paziente e perseverante lavoro di tante persone è cresciuta la sensibilità ai temi dell’ECORISPETTO e della sostenibilità ambientale delle nostre scelte personali, che si riflettono sul piano economico e sociale.

“Il 17 marzo 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto attuativo che reintroduce l'obbligo di indicare lo stabilimento di produzione o confezionamento in etichetta. Tale obbligo era già sancito dalla legge italiana, ma è stato abrogato in seguito al riordino della normativa europea in materia di etichettatura alimentare. L'Italia ha stabilito la sua reintroduzione al fine di garantire, oltre che una corretta e completa informazione al consumatore, una migliore e immediata rintracciabilità degli alimenti da parte degli organi di controllo e, di conseguenza, una più efficace tutela della salute.” [Fonte: Comunicato Stampa MIPAF, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali].

La “scelta verde” di Despar.
Oltre dieci anni fa Despar ha optato per quella che abbiamo chiamato la “Scelta Verde”, un marchio che riuniva varie linee di prodotti biologici, equosolidali, a kilometro zero e ridotto impatto ambientale. Nella consapevolezza che per preservare l’ambiente fosse indispensabile fare scelte eque e sostenibili abbiamo scommesso sulla sensibilità dei consumatori rispetto ai prodotti “buoni” con il pianeta e ci siamo impegnati a realizzare prodotti con caratteristiche di ECORISPETTO ponendo particolare attenzione a ogni fase che precede il loro arrivo nel punto vendita. La mano che sceglie il prodotto è quella del consumatore, ma quella che lo espone sugli scaffali è la nostra.

Il percorso che un prodotto deve compiere per soddisfare i requisiti che il nostro controllo qualità richiede, è estremamente selettivo: si inizia dalla scelta dell’azienda produttrice, per proseguire in un viaggio che porta i nostri esperti a verificare, non solo la parte documentale di certificazione che le aziende di produzione biologica devono presentare, ma anche tutti i processi produttivi, attraverso ispezioni nei luoghi di coltivazione, produzione e lavorazione.

Grazie al continuo lavoro quotidiano e alla costante ricerca i nostri clienti trovano nella linea BIO,LOGICO sia prodotti freschi che lavorati, ma sempre di origine biologica controllata e certificata: polpa e passata di pomodoro, olio extravergine, aceto balsamico di Modena, stracchino, preparato granulare per brodo vegetale, miele di acacia, latte intero, composte e yoghurt di frutta, riso, pasta integrale, pane di kamut, legumi secchi e zuppe, farina 00, uova, infusi di erbe, thé, camomilla, limoni, banane, noci in guscio, succhi e polpa di frutta, fino alle piantine aromatiche in vaso. Questa scelta ampia e sicura premia i produttori che contribuiscono a mantenere il nostro ambiente in buona salute, migliorando il nostro futuro e quello dei nostri figli e nipoti.

L’agricoltura biologica spiegata a tuo figlio.
Siamo certi dell’importanza che il concetto di ECORISPETTO venga trasmesso alle nuove generazioni, in modo da costruire una nuova coscienza ambientale, che eviti danni irreparabili all’ecosistema. Per questo motivo cerchiamo di usare parole semplici e chiare per spiegare che cos’è l’agricoltura biologica. Che sia una modalità di produzione specifica, rispettosa degli equilibri ecologici lo sappiamo, ma questo, concretamente, cosa significa? Come opera l’agricoltore bio?

L’agricoltura biologica si basa sull’osservazione accurata delle colture e degli animali e sull’adozione di tecniche moderne e innovative, volte anche al recupero di buone tradizioni.

- L’agricoltore bio utilizza metodi naturali, cioè privilegia gli organismi viventi presenti nell’ambiente, piuttosto che utilizzare prodotti chimici di sintesi (cioè composti da molecole fabbricate dall’uomo in laboratorio), il cui uso può rivelarsi tossico. Le sue tecniche seguono i principi della lotta biologica, cioè preservano i campi da insetti, uccelli e parassiti, grazie a procedimenti naturali, di cui parleremo più diffusamente in un prossimo articolo. Il non uso di prodotti chimici permette ai terreni bio di avere una fauna molto varia, con vermi di terra, insetti, uccelli che giocano un ruolo importante anche nell’arricchimento del suolo.

- Privilegia il benessere degli animali. Oltre allo spazio a loro riservato e al cibo, che deve provenire soprattutto dall’azienda agricola, l’agricoltore bio adotta farmaci omeopatici per la cura delle malattie, non usa prodotti chimici e pochissimi antibiotici. Essendo in ascolto della terra e degli animali, privilegia la prevenzione.

- Ricerca l’autonomia produttiva. I metodi naturali dell’agricoltura biologica mirano all’autosufficienza: animali e colture hanno un ruolo attivo nel buon funzionamento del progetto produttivo e coltivazione e allevamento sono integrati.

Ora che la primavera è arrivata, approfittatene per portare i vostri figli e nipotini a visitare le aziende agricole vicine a voi, per saperne di più sulla provenienza di quello che arriva nei vostri piatti e godere della bellezza della Natura.